ALLE ELEZIONI UN SEDERE NON VALE UN ALTRO

 

bacchiddu1

Il fatto è molto semplice.

La responsabile della comunicazione di un partito politico posta una foto di sé in bikini, sulla barca, con il sedere ben in vista; sopra, la scritta “ Ciao. E’ iniziata la campagna elettorale e io uso qualsiasi mezzo. Votate X”.

 

Che sia il solito (ex) Cavaliere che ci delizia con una delle sue olgettine, pronte a tutto pur di difenderlo? Ebbene no.

Che sia il Pd che decide di virare, di cambiare tattica, usando una Boschi in lingerie per attirare le simpatie dei guardoni? Ebbene no.

Che sia il Movimento 5 Stelle che ci propone una grillina che si farebbe tatuare “Peppe I love u” sulla chiappa? Ebbene, ancora una volta no.

Continue reading

I HAVE A DREAM: STACARME DA L’ITALIA (sulla guerra di secessione italo-veneta)

1972489_586750768085342_819331724_n

Da un po’ di giorni pullulano banchetti di raccolta firme tra le vie delle cittadine venete. Sarà il Pd che regala spillette? Il nuovo slogan del centrodestra? Qualche associazione animalista che vuole boicottare qualche raccolta fondi per la ricerca sulla malattia di Rett?

Ebbene no.Si tratta di una vicenda ampiamente trattata dai giornali stranieri più importanti (Daily Mail: “La ricca Venezia indice un referendum per staccarsi da Roma”) soprattutto in territorio anglosassone, i quali si stupiscono del silenzio italiano a riguardo. Un silenzio che, a detta del Telegraph e della BBC, rasenta lo scandalo.

 

Da un po’ di mesi alcuni attivisti di “Plebiscito 2013”, un reparto staccato di Indipendenza Veneta (partito regionale con cospicuo numero di voti), fanno pubblicità e dal 16 marzo raccolgono firme per una presunta Indipendenza del Veneto. Insomma: firma se vuoi staccarti dall’Italia e creare lo Stato Veneto. Continue reading

LA GRANDE BELLEZZA vs GOMORRA: AND THE WINNER IS….

07_Toni_Servillo_La_grande_bellezza_foto_di_Gianni_Fiorito_3

Gomorra, 2008. Film diretto da Matteo Garrone, basato sull’omonimo best seller di Roberto Saviano, intreccia quattro vicende della scena campana, tra mafia, spaccio e varie attività illegali. Crudo nella sua violenza, sicuramente non edulcorato e patinato. Alcuni attori non sono professionisti e la maggior parte dei dialoghi è in dialetto, sottotitolata.

Film che, come il libro, ha investito con un’ondata di sdegno l’Italia, l’ha toccata e gli italiani ne hanno fatto un cult. Finalmente qualcuno che racconta nella sua interezza un argomento così delicato, che ha coraggio, che l’affronta.

La Grande Bellezza, 2013. Film diretto e sceneggiato da Paolo Sorrentino, ha come protagonista un talentuoso Toni Servillo. Storia di un giornalista di costume e critico teatrale che si ritrova a ripensare alla sua vita romana, tra feste scandalose e siparietti di potere, per diventare il re della mondanità nei salotti della capitale. Una vita piena di tutto e piena di nulla, che lo lascia con un pugno di mosche e un nuovo, triste romanzo da scrivere.

Un film che non è piaciuto all’italiano pubblico, che l’ha bollato come noioso e finto. Non è vero, in Italia Continue reading

INTELLETTUALE VS GIORNALISTA: ODI ET AMO ALL’ITALIANA

imagesIl politico fa un’affermazione; il giornalista la riporta, più o meno bene; l’intellettuale la commenta; il giornalista attacca l’intellettuale.

Questo è il loop infinito che la scena culturale italiana ci propone ogni benedetto giorno, in un continuum esistenziale che finisce per sfiancare anche l’animo più paziente.

 

Renzi manda bigliettini a Di Maio; il giornalista riporta la notizia, definendoli “pizzini” (componente spregiativa che nulla a che fare con il contenuto, ma tanto il lettore medio non va più in là del titolo); Michele Serra afferma che non è giusto pubblicare in rete un cartaceo privato; il giornalista, non si sa bene perchè, attacca l’intellettuale.

 

Siamo di fronte ad una tragicommedia in cui gli attori non fanno questo di mestiere, sono improvvisatori prestati alla parte, a disposizione dell’italiano medio che vive di questi gossip che nulla hanno a che fare con la politica. Ma tutti coloro in possesso di una connessione internet si sentono in dovere di avere un’opinione, anche quando non ce l’hanno. Continue reading

LA RISPOSTA DI RUFUS WAINWRIGHT AI PAPABOYS. NOI SIAMO PRONTI PER LA SUA POESIA

10605

Dopo le accese polemiche in seguito alla sua partecipazione al Festival di Sanremo, il cantante canadese Rufus Wainwright ha deciso di rilasciare una dichiarazione a mezzo stampa:

 Le reazioni all’apparizione a Sanremo di Rufus Wainwright da parte di alcuni gruppi conservatori cattolici, è stata una grossa sorpresa. Pensa che alcune delle cose che sono state dette su di lui da molti media necessitano di una rettifica. Continue reading

LE 10 CANZONI DI SANREMO DI CUI CI VERGOGNEREMO (ANCHE DA SUBITO)

gazosa-premiati-a-sanremo-2001

Il Festival di Sanremo è il Festival della canzone italiana. E già qui si potrebbe aprire un dibattito sulla presunta qualità di suddetta musica da un decennio a questa parte.

Ma ci sono state delle canzoni presentate a Sanremo (e alcune di queste hanno anche vinto) delle quali dovremmo davvero vergognarci. Che hanno fatto scendere l’Italia agli ultimi posti nella classifica qualitativa della musica mondiale; dopo la Namibia sicuramente.

Ecco quali:

1) 2001: Stai con me (Forever) –  Gazosa

Avete bisogno di un commento? Vinse nel 2001 nella categoria Nuove Proposte, e non voglio pensare come fossero le altre. I Gazosa erano quelli che cantavano WWW MI PIACI TU, canzone dal profondo contenuto sentimentale, che analizzava l’amore tra adolescenti nell’epoca cibernetica. Un Tenco dei giorni nostri, insomma.

Io me ne sono vergognata dopo i primi dieci secondi, non so voi.

http://youtu.be/yIWpdYzpLHk Continue reading