I 10 LIBRI EROTICI CHE FANNO IMPALLIDIRE LE 50 SFUMATURE DI GRIGIO

 

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In principio c’era 50 sfumature di grigio.

Ebbene, no. In principio c’era solamente il sesso. Poi è arrivata la scrittura, poi il romanzo, e da qui è nato lo sfogo erotico delle donne di mezzo mondo. Non amo quel libro pseudo-erotico, frutto di una donna di mezz’età che non fa altro che raccontare una storia da libro Harmony con qualche sculacciata, per ringalluzzire le fantasie di borghesi raggrinzite e casalinghe assuefatte da Facebook.

 

Ma questo libruncolo scritto alquanto male non è affatto il precursore del genere. La Storia ci offre (fortunatamente) esempi di letteratura erotica molto, molto più appassionata, veritiera, scandalosa, perversa, a volte oltre i limiti della decenza e soprattutto meglio scritti.

La letteratura erotica è un’arte molto difficile e ha inizio nella notte dei tempi.

Se perciò avete voglia di titillare la vostra fantasia con delle amene storielle che vi avvicinano alla natura e alla pace dei sensi, qui trovate alcuni capolavori del genere.

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ALLE ELEZIONI UN SEDERE NON VALE UN ALTRO

 

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Il fatto è molto semplice.

La responsabile della comunicazione di un partito politico posta una foto di sé in bikini, sulla barca, con il sedere ben in vista; sopra, la scritta “ Ciao. E’ iniziata la campagna elettorale e io uso qualsiasi mezzo. Votate X”.

 

Che sia il solito (ex) Cavaliere che ci delizia con una delle sue olgettine, pronte a tutto pur di difenderlo? Ebbene no.

Che sia il Pd che decide di virare, di cambiare tattica, usando una Boschi in lingerie per attirare le simpatie dei guardoni? Ebbene no.

Che sia il Movimento 5 Stelle che ci propone una grillina che si farebbe tatuare “Peppe I love u” sulla chiappa? Ebbene, ancora una volta no.

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GESU’ ERA COMUNISTA

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Ma non mangiava i bambini. Le parole “lasciate che i bambini vengano a me” avevano altro significato.

 

Gesù ci sapeva fare con le parole. C’è chi dice sia stato il primo comunista della storia perchè predicava la condivisione; ma seguendo questo ragionamento il villaggio dei Puffi sarebbe l’esempio perfetto di comunismo, anzi: di città utopica.

 

Che Gesù sia dipinto come esempio di socialismo è storia ben nota. Nei documenti storici del socialismo italiano l’immagine di Gesù è presente ancor prima che il movimento si costituisse come partito nel 1892. Infatti in un sito web di vecchi canti socialisti è possibile leggere il testo poetico composto nel 1876 da Giacinto Stivanelli: «A Gesù Nazzareno primo martire del socialismo», evidentemente un tema centrale in certa letteratura e propaganda del tempo. Continue reading

I 10 FILM DA NON GUARDARE AL PRIMO APPUNTAMENTO

Spesso l’uomo, al primo appuntamento, si gioca la sempre valida carta del “Vuoi che guardiamo un film? E’ da un po’ che lo voglio vedere”.

E’ una carta jolly, in quanto implica sia il cinema che la sua casa; una carta molto utile se l’uomo è un bruco inabile di instaurare una conversazione che non sia su qualcosa di appena visto.

Ma tant’è. Sappiate che un film non vale l’altro, soprattutto al primo appuntamento. Ecco quindi quelli da evitare.

1. American Psycho

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Mettiamola così: guadagnarsi la fiducia di una donna potrebbe rivelarsi estremamente difficile. Continue reading

I HAVE A DREAM: STACARME DA L’ITALIA (sulla guerra di secessione italo-veneta)

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Da un po’ di giorni pullulano banchetti di raccolta firme tra le vie delle cittadine venete. Sarà il Pd che regala spillette? Il nuovo slogan del centrodestra? Qualche associazione animalista che vuole boicottare qualche raccolta fondi per la ricerca sulla malattia di Rett?

Ebbene no.Si tratta di una vicenda ampiamente trattata dai giornali stranieri più importanti (Daily Mail: “La ricca Venezia indice un referendum per staccarsi da Roma”) soprattutto in territorio anglosassone, i quali si stupiscono del silenzio italiano a riguardo. Un silenzio che, a detta del Telegraph e della BBC, rasenta lo scandalo.

 

Da un po’ di mesi alcuni attivisti di “Plebiscito 2013”, un reparto staccato di Indipendenza Veneta (partito regionale con cospicuo numero di voti), fanno pubblicità e dal 16 marzo raccolgono firme per una presunta Indipendenza del Veneto. Insomma: firma se vuoi staccarti dall’Italia e creare lo Stato Veneto. Continue reading

CARA BORROMEO, IL SESSO DEGLI ADOLESCENTI E’ COME QUELLO DEGLI ANGELI

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Sottotolo: discuterne è stupido e inutile.

Cara Beatrice Borromeo, poco è piaciuto (al pubblico con un po’ di coscienza e che non si lascia abbindolare dai facili stereotipi) il tuo pezzo “inchiesta” sul sesso degli adolescenti, pubblicato in varie parti su Il Fatto Quotidiano.

http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/03/10/sesso-adolescente-vai-male-letto-rovinato-subito/907626/

Tralasciamo lo stile. La scelta stilistica di lasciare le mail pure e crude con il loro linguaggio per interi paragrafi, spesso senza mediazione alcuna del narratore, mi lascia un po’ perplessa: della serie “faccio in stile Bukowski con le parolacce, che fa tanto realista, e lascio che a raccontarsi siano loro perchè io non so farlo”. Ma passiamo oltre.

 

Storie vere, tant’è che lasci pure l’indirizzo mail chiedendo di contattarti in stile Cioè. Continue reading

LA GRANDE BELLEZZA vs GOMORRA: AND THE WINNER IS….

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Gomorra, 2008. Film diretto da Matteo Garrone, basato sull’omonimo best seller di Roberto Saviano, intreccia quattro vicende della scena campana, tra mafia, spaccio e varie attività illegali. Crudo nella sua violenza, sicuramente non edulcorato e patinato. Alcuni attori non sono professionisti e la maggior parte dei dialoghi è in dialetto, sottotitolata.

Film che, come il libro, ha investito con un’ondata di sdegno l’Italia, l’ha toccata e gli italiani ne hanno fatto un cult. Finalmente qualcuno che racconta nella sua interezza un argomento così delicato, che ha coraggio, che l’affronta.

La Grande Bellezza, 2013. Film diretto e sceneggiato da Paolo Sorrentino, ha come protagonista un talentuoso Toni Servillo. Storia di un giornalista di costume e critico teatrale che si ritrova a ripensare alla sua vita romana, tra feste scandalose e siparietti di potere, per diventare il re della mondanità nei salotti della capitale. Una vita piena di tutto e piena di nulla, che lo lascia con un pugno di mosche e un nuovo, triste romanzo da scrivere.

Un film che non è piaciuto all’italiano pubblico, che l’ha bollato come noioso e finto. Non è vero, in Italia Continue reading