I 10 LIBRI EROTICI CHE FANNO IMPALLIDIRE LE 50 SFUMATURE DI GRIGIO

 

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In principio c’era 50 sfumature di grigio.

Ebbene, no. In principio c’era solamente il sesso. Poi è arrivata la scrittura, poi il romanzo, e da qui è nato lo sfogo erotico delle donne di mezzo mondo. Non amo quel libro pseudo-erotico, frutto di una donna di mezz’età che non fa altro che raccontare una storia da libro Harmony con qualche sculacciata, per ringalluzzire le fantasie di borghesi raggrinzite e casalinghe assuefatte da Facebook.

 

Ma questo libruncolo scritto alquanto male non è affatto il precursore del genere. La Storia ci offre (fortunatamente) esempi di letteratura erotica molto, molto più appassionata, veritiera, scandalosa, perversa, a volte oltre i limiti della decenza e soprattutto meglio scritti.

La letteratura erotica è un’arte molto difficile e ha inizio nella notte dei tempi.

Se perciò avete voglia di titillare la vostra fantasia con delle amene storielle che vi avvicinano alla natura e alla pace dei sensi, qui trovate alcuni capolavori del genere.

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ALLE ELEZIONI UN SEDERE NON VALE UN ALTRO

 

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Il fatto è molto semplice.

La responsabile della comunicazione di un partito politico posta una foto di sé in bikini, sulla barca, con il sedere ben in vista; sopra, la scritta “ Ciao. E’ iniziata la campagna elettorale e io uso qualsiasi mezzo. Votate X”.

 

Che sia il solito (ex) Cavaliere che ci delizia con una delle sue olgettine, pronte a tutto pur di difenderlo? Ebbene no.

Che sia il Pd che decide di virare, di cambiare tattica, usando una Boschi in lingerie per attirare le simpatie dei guardoni? Ebbene no.

Che sia il Movimento 5 Stelle che ci propone una grillina che si farebbe tatuare “Peppe I love u” sulla chiappa? Ebbene, ancora una volta no.

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SULL’OBIEZIONE DI COSCIENZA IN AMBITO SANITARIO

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“Non sono il candidato cattolico alla presidenza. Sono il candidato alla presidenza dei Democratici che è anche cattolico. Non parlo per conto della mia Chiesa su questioni pubbliche – e la Chiesa non lo fa per me. Qualsiasi questione dovesse venire alla mia attenzione come Presidente – sul controllo delle nascite, divorzio, censura, azzardo o altro – prenderei la mia decisione sulla base di questi punti di vista, sulla base di ciò che la mia coscienza mi dice essere di interesse nazionale, e senza tener in considerazione qualsiasi pressione religiosa o precetto dall’esterno. E nessun potere o minaccia di punizione mi farebbe decidere altrimenti. Ma se dovesse mai arrivare il momento in cui – e non dico potrebbe non arrivare mai – quando il mio lavoro dovesse chiedermi di violare al mia coscienza o l’interesse nazionale, rassegnerei le mie dimissioni; e spero che qualsiasi altro servitore del popolo con una coscienza faccia lo stesso”.

In Italia non succede. Queste le parole di un J.F.Kennedy in campagna elettorale, negli anni ’60; un cattolico antiabortista e che non ha mai anteposto l’interesse personale all’interesse nazionale.

Siamo in Italia, nel 2014; a Jesi, in provincia di Ancona, non si effettuano aborti: 10 medici su 10 sono obiettori di coscienza. Circa il 70% dei ginecologi italiani, a servizio del popolo, in realtà non attuano quello che Kennedy si auspicava; se volete abortire andando in ospedale qualsiasi, rischiate di trovare solo tre medici disposti su dieci, se non addirittura nessuno. Continue reading

CIO’ CHE CI RESTA DEGLI ANNI ’90: VENT’ANNI DI OASIS

 

 

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Sembrava un 11 aprile come tanti altri, ma era l’11 aprile del 1994. La radio cominciò a passare un singolo di nome Supersonic.

 

Era il 1994, e in molti credettero di aver trovato una ragione di vita dopo la morte di Kurt Cobain.

Per i primi mesi non ebbe molto successo: era una canzone dal testo strano, difficile da capire, con troppa chitarra e del pop sconclusionato; resta il singolo più basso in classifica della band, nonostante sia una delle preferite da questa e dai fan.

 

Ma poco importa. L’11 aprile del 1994 fecero il grande salto sulla scena gli Oasis, la band simbolo del british anni ’90 che ha accompagnato per vent’anni le generazioni, e continua sebbene i Gallagher si siano separati. Continue reading

GESU’ ERA COMUNISTA

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Ma non mangiava i bambini. Le parole “lasciate che i bambini vengano a me” avevano altro significato.

 

Gesù ci sapeva fare con le parole. C’è chi dice sia stato il primo comunista della storia perchè predicava la condivisione; ma seguendo questo ragionamento il villaggio dei Puffi sarebbe l’esempio perfetto di comunismo, anzi: di città utopica.

 

Che Gesù sia dipinto come esempio di socialismo è storia ben nota. Nei documenti storici del socialismo italiano l’immagine di Gesù è presente ancor prima che il movimento si costituisse come partito nel 1892. Infatti in un sito web di vecchi canti socialisti è possibile leggere il testo poetico composto nel 1876 da Giacinto Stivanelli: «A Gesù Nazzareno primo martire del socialismo», evidentemente un tema centrale in certa letteratura e propaganda del tempo. Continue reading

J’ACCUSE: LA MIGLIORE AMICA DI LUI

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Molte sono le categorie di donne che diventano sospette non appena ci accorgiamo che un ragazzo mostra dell’interesse nei nostri confronti.

Ma quando ci mettiamo assieme ad un uomo, una categoria prontamente spicca più di altre: la figura della migliore amica.

 

Io possiedo un’esperienza molto interessante, al limite del surreale, che vorrei condividere a mo’ di esempio da non sperimentare mai. E’ un outing molto carino; quelle cose al limite del reale, che vale la pena condividere perchè magari la gente pensa che certe persone siano carine, mentre in realtà non lo sono. Continue reading

I 10 FILM DA NON GUARDARE AL PRIMO APPUNTAMENTO

Spesso l’uomo, al primo appuntamento, si gioca la sempre valida carta del “Vuoi che guardiamo un film? E’ da un po’ che lo voglio vedere”.

E’ una carta jolly, in quanto implica sia il cinema che la sua casa; una carta molto utile se l’uomo è un bruco inabile di instaurare una conversazione che non sia su qualcosa di appena visto.

Ma tant’è. Sappiate che un film non vale l’altro, soprattutto al primo appuntamento. Ecco quindi quelli da evitare.

1. American Psycho

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Mettiamola così: guadagnarsi la fiducia di una donna potrebbe rivelarsi estremamente difficile. Continue reading