LE 10 CANZONI DI SANREMO DI CUI CI VERGOGNEREMO (ANCHE DA SUBITO)

gazosa-premiati-a-sanremo-2001

Il Festival di Sanremo è il Festival della canzone italiana. E già qui si potrebbe aprire un dibattito sulla presunta qualità di suddetta musica da un decennio a questa parte.

Ma ci sono state delle canzoni presentate a Sanremo (e alcune di queste hanno anche vinto) delle quali dovremmo davvero vergognarci. Che hanno fatto scendere l’Italia agli ultimi posti nella classifica qualitativa della musica mondiale; dopo la Namibia sicuramente.

Ecco quali:

1) 2001: Stai con me (Forever) –  Gazosa

Avete bisogno di un commento? Vinse nel 2001 nella categoria Nuove Proposte, e non voglio pensare come fossero le altre. I Gazosa erano quelli che cantavano WWW MI PIACI TU, canzone dal profondo contenuto sentimentale, che analizzava l’amore tra adolescenti nell’epoca cibernetica. Un Tenco dei giorni nostri, insomma.

Io me ne sono vergognata dopo i primi dieci secondi, non so voi.

http://youtu.be/yIWpdYzpLHk

2) 2002: Batte Forte -Lollipop

Il ritmo. Batte forte il ritmo. Io l’ho capito anni dopo, riascoltando la canzone.

Prodotto di un pessimo programma televisivo, le Lollipop dovevano continuare a cantare in inglese e fare la controparte italiana delle B*Witched, le inglesi di seconda mano con il giubbino di jeans.

La canzone era veramente pessima: il ritmo batteva poco e il balletto era a dir poco imbarazzante. Non ho comprato il cd.

http://youtu.be/2AiwvVWkaaY

3) 1997: Fiumi di Parole – Jalisse

Ha vinto. Ha anche partecipato all’Eurovision. Noi siamo stati rappresentati in Europa dai Jalisse.

I fiumi forse non erano di parole, ma di Barolo forte. Un duetto forse di qualità, per alcuni. Ma dopo due ascolti diventa una cantilena talmente brutta da poter essere usata come arma psicologica a Guantanamo.

http://youtu.be/w0-jsUtl2wc

4) 2010: Per tutte le volte che… – Valerio Scanu

Meglio conosciuta come “In tutti i laghi, i tutti i luoghi”. Canzone vincitrice del Festival 2010,

Scanu, “cantante” uscito (vi giuro che, lapsus freudiano, avevo scritto “uscita”) dal talent di Maria de Filippi, ha cantato una canzone scritta da un altro “cantante” uscito dallo stesso talent. Esibendosi con una “cantante” uscita dallo stesso talent.

Ok, era una cosa in famiglia.

In assurdità sorpassa La forza mia di Marco Carta.

http://youtu.be/9PRT5NSpPCA

5) 2006: Vorrei avere il becco – Povia

“Oh, me l’ha detto mia nonna / ‘lo sai quante volte non pensavo a tuo nonno?’ / Più o meno come fa un piccione”.

Trovatemi un senso. Vi premio. Ah, e ha vinto.

http://youtu.be/vuGZimLgAd4

6) 2006: Essere una donna – Anna Tatangelo

Essendo stata composta da Gigi D’Alessio, i cui dischi sono usati come tortura psicologica per i terroristi afghani, non ci si poteva aspettare un successo planetario. Ma la frase “Essere uan donna non vuol dire solo indossare una minigonna” batte tutto.

http://youtu.be/Ezd7rnqO3-g

7) 2009: Luca era gay – Povia

Povia è una miniera per il trash italiano. Alla fine di ognuna delle performance di questa canzone esibiva un cartello, tra cui uno con la scritta “Ognuno difende la sua verità”. Lo dicevano anche i nazisti. Ci sono purtroppo cose che non sono verità, caro Povia.

Sta di fatto che questa canzone, che stabilisce la natura malata dell’omosessualità dalla quale si può guarire, raggiunge la terza posizione e vince il Premio Mogol come Miglior Testo dell’Anno.

Confermando così che il Festival di Sanremo rappresenta in pieno com’è l’Italia.

http://youtu.be/U-1G12wV0c8

8) 2003: Per dire di no – Alexia

In quell’edizione eravamo ancora abbagliati dalla straordinaria voce di Alexia, che ci aveva strabiliati con una grande capacità di passare dalla dance inglese alle ballate italiane. L’anno precedente aveva stupito tutti con Dimmi Come, uno dei pochi e isolati casi in cui si è riusciti a dare un tocco di internazionalità ad una canzone italiana; infatti, essendo piacevole, non vinse, lasciando il posto ai Matia Bazar.

Alexia ebbe la sua rivincita nel 2003 con questa Per dire di no. In poche parole la cantante si dovette piegare ad una canzone monocorde, noiosa, senza spessore, senza ritmo, che snaturava tutto quello che rappresentava Alexia. Sparita la dance, sparito il groove, la voce si era appiattita in un una canzonetta da musica leggere italiana che però strideva e cozzava con la sua voce potente. Come rovinare una cantante, lezione numero 1.

http://youtu.be/0fedjZKYVSU

9) 2005: Come noi nessuno al mondo – Toto Cutugno e Annalisa Minetti

Lo so, lo so, in pochi di voi si ricorderanno di questa canzone, e ci sarà un buon motivo. Siamo nel 2005, il sound nel mondo è cambiato e qualcosa in Italia è riuscito a penetrare tra le maglie della canzonetta leggera. Eppure il Toto nazionale, alla sua età, vuole regalarci quale ruggito vagamente sensuale assieme ad una Minetti che cerca di fare la panterona ma con scarsi risultati.

Ascoltatela. Ne vale la pena.

http://youtu.be/GIqM_i3Cvk4

10) 2010: Italia Amore Mio – Pupo, Emanuele Filiberto e Luca Canonici

Il peggior teatrino dell’ipocrisia nazional-popolare per cercare di dar prestigio all’ormai inutile casata sabauda. Tristi il testo, gli interpreti, la musica. Nulla era al proprio posto.

Forse la peggior canzone mai passata su quel palco, che ha scatenato poi la furia dell’orchestra.

Significativo che il finto e patetico sentimento patriottico sia stato battuto da un androgino che fa l’amore in tutti i laghi e tutti i luoghi.

http://youtu.be/Oiill79mU7Q

Non avete trovato né Emma, né Modà, né Marco Carta et similia. Lo so. Ma su quelli sarebbe stato come sparare sulla Croce Rossa e noi non ci accaniamo contro chi è stato già ferito dal destino.

In tutti i laghi e in tutti i luoghi.

Alina Twain

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s