X FACTOR 7, LA TV PIU’ SOCIAL

Sono rimasta fortemente contrariata dal voto delle primarie del Pd. Avrei tanto voluto si svolgessero il weekend successivo. Come mai? Perchè ieri sera si è disputata la finale di X Factor, ospiti speciali gli One Direction, band (?!) inglese e fenomeno mediatico del momento.

E avrei pagato oro pur di vedere Renzi sul palco del Forum di Assago cantare assieme a quelle cinque reginette (fatevi un’idea: http://www.youtube.com/watch?v=o_v9MY_FMcw ; questo è ciò che le vostre figlie ascoltano). Il picco della politica italiana internazionale, altro che Ministero degli Esteri.

Già, ieri sera c’è stato anche questo. Non dite che non l’avete visto: cinque milioni di persone hanno votato per il proprio favorito; il che vuol dire che perlomeno DUE MILIONI di persone hanno passato un minimo della loro serata a guardare il format televisivo meglio strutturato in Italia.

Sì, perchè l’ultima puntata è stata un pacchetto vincente. La collaborazione Sky+Cielo live ha dato tutto. Paradossalmente, però, il pubblico Sky è stato superiore a quello del canale in chiaro: mostrando quindi che X Factor ha un definito target, non da televisione generalista. 

Buona conduzione (finalmente un presentatore che non ha bisogno dell’interprete per parlare con gli ospiti stranieri), giudici affiatati e placati dalla rivelazione Mika (personaggio televisivo dell’anno), ottime esibizioni, inediti coinvolgenti e ospiti all’altezza.

Il vincitore? Un ragazzino di diciott’anni, Michele, un misto tra un giovane Battiato e Tiziano Ferro; concorrente di Morgan (alla sua quinta vittoria su sette), un personaggio da tenere sotto controllo. Peccato per la non vittoria di Violetta, la cantantessa country (da amante del genere, non posso non apprezzare la sua cover di One nella versione di Johnny Cash). E non prendete in giro l’ukulele che suona. Eddie Vedder, cantante dei Pearl Jam, ha vinto un Grammy Award con il suo album Ukulele Songs.

Ma questo programma ha un preciso X Factor: il social.

La trasmissione ha sempre sfruttato in pieno gli strumenti di Facebok e Twitter (#xf7 è uno degli hashtag più popolari), e ieri sera ha raggiunto il picco grazie al fenomeno social degli ultimi anni, gli One Direction.

Una band che ha costruito il proprio successo grazie a Twitter. Musica molto opinabile, sono un simpatico contenitore vuoto in cui gettare tanti stili musicali. Ma con una carriera costruita a suon di foto e aggiornamenti su Twitter, e tanto tempo da spendere a rispondere alle fan (anche la loro parrucchiera è divenuta un mito; la parrucchiera!!). Posso affermare che in casa avevo due ventenni che, da una parte il computer e dall’altra la televisione, commentavano assieme alle cinque reginette di bellezza il concorso, passo per passo, foto per foto. Non da meno il presentatore Cattelan, che sullo stesso palco si è scattato un selfie (autoscatto) con questi giovanotti, per poi postarlo su Twitter in diretta.

Lo smartphone ha preso il posto del telecomando, e possiamo cambiare visuale scegliendo che personaggio sul palco seguire. Tutto grazie alle loro foto e ai loro tweet in tempo reale, che permettono ai più abili di seguire anche il dietro le quinte.

Se cercavamo una televisione interattiva, l’abbiamo trovata.

I giudici di X Factor 7 all’opera, nelle loro solite sobrie mise. Ma ci piacciono così.

Alina Twain

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